ORGANIGRAMMA e STATUTO

ORGANIGRAMMA

In data 23/09/2020 l’Assemblea dei Soci ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il quinquennio 2010-2025 ed è cosi composto:

PRESIDENTE: Fabio Ravioli

VICE PRESIDENTE: Piercarlo Beccari

SEGRETARIO: Cinzia Bertolucci

VICE SEGRETARIO: Simone Bernardi

TESORIERE: Emanuele Di Domenico

STATUTO

 

ART.1 – COSTITUZIONE DELL’ASSOCIAZIONE E’ costituita, disciplinata dagli art. 36 e segg. Cod. Civ, l’Associazione di Promozione Sociale “Taddeofilm”

ART. 2 – SEDE E DURATA La sede dell’Associazione è ad Aulla (MS) in Viale Resistenza, 52/AR. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera dell’Assemblea. La durata dell’Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 24 del presente Statuto.

ART. 3 – FINALITA’ L’Associazione apolitica e senza scopo di lucro, nel rispetto dei principi fondamentali della Costituzione e nella osservanza della democraticità della struttura, si prefigge di costituire un luogo di incontro e di scambio di idee fra le varie componenti sociali, atto allo sviluppo e alla diffusione della libertà creativa e della socialità sul territorio lunigianese, allo scopo di diffondere la cultura cinematografica, fotografica, teatrale, musicale e popolare in qualsiasi contesto sociale, creando un collegamento tra lo studio teorico e l’applicazione pratica. A tal fine l’Associazione si propone di diffondere le nuove tecnologie audiovisive e sonore attraverso lo studio e l’acquisizione delle necessarie competenze per la loro applicazione, in modo da realizzare nei settori del cinema e dello spettacolo un collegamento tra la formazione ed il mondo del lavoro.

ART. 4 – OGGETTO SOCIALE ED ATTIVITA’ Per il raggiungimento delle suddette finalità l’Associazione potrà : valorizzare la circolazione e la visibilità della produzione culturale; svolgere attività culturali 3 organizzando, promuovendo e partecipando a convegni, conferenze, dibattiti, seminari, rassegne cinematografiche con proiezione di film e documentari; svolgere ed organizzare in proprio, o in collaborazione con altri organismi o enti pubblici e privati, mostre di arti varie, esibizioni musicali, attività culturali, seminari, incontri, corsi di formazione o aggiornamento, borse di studio, convegni; svolgere attività di formazione istituendo corsi di aggiornamento teorico/pratico e corsi professionali attinenti allo scopo sociale; svolgere attività editoriale occasionale finalizzata alla diffusione di pubblicazione su supporti digitali degli esiti dei laboratori pratici e degli elaborati degli audiovisivi; pubblicazione di atti di convegni e di seminari promossi e/o organizzati dalla Associazione o cui abbia partecipato o aderito; organizzare manifestazioni culturali, festival, concerti, concorsi di qualsiasi genere. Le suddette attività potranno comportare l’organizzazione di eventi e manifestazioni, anche al di fuori del territorio lunigianese. L’Associazione potrà aderire ad altri organismi associativi aventi finalità similari e complementari e che ne condividano l’impostazione culturale, partecipare a gare e concorsi e potrà ricevere sovvenzioni e contributi anche a fondo perduto, comunali, provinciali, regionali, statali ed europei.

ART. 5 – SOCI L’Associazione “Taddeofilm” è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali ed intendano partecipare attivamente alle sue iniziative. I soci aderenti all’Associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione si avvale in modo prevalente di attività 4 prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

ART. 6 – CONDIZIONI DI AMMISSIONE Chi intende diventare socio deve sottoscrivere la domanda di ammissione corredata dei propri dati anagrafici e codice fiscale, in cui dichiari espressamente di volere condividere le finalità dell’Associazione e di volerne osservare lo Statuto. Il socio una volta ammesso è obbligato a versare la quota associativa annuale nella misura e con le modalità determinate dal Consiglio nella prima seduta dopo l’approvazione del rendiconto annuale, ad osservare lo Statuto dell’Associazione, l’eventuale Regolamento, le decisioni legalmente adottate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea. L’adesione all’Associazione è individuale, ed intrasmissibile: essa è consentita a coloro che abbiano compiuto i 18 anni di età. Il Consiglio Direttivo delibera in ordine alle domande di ammissione entro sessanta (60) giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di mancato accoglimento entro il termine citato, la domanda si intende accolta. Il mancato accoglimento della domanda, comporterà la restituzione della quota associativa eventualmente versata.

ART. 7 – PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO La qualità di associato viene meno per decesso, recesso o per esclusione secondo le norme del presente Statuto. a) Recesso : chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento esprimere la sua volontà di recedere dalla stessa, mediante comunicazione scritta. b) Esclusione: in caso di inadempimento agli obblighi associativi, chiunque partecipi all’Associazione può esserne escluso da deliberazione del Consiglio Direttivo. In 5 particolare, gli aderenti possono essere esclusi e pertanto cessano di appartenere all’Associazione in caso di: comportamenti incompatibili con le finalità dell’Associazione; gravi inosservanze dele norme dello Statuto o dell’eventuale Regolamento in vigore; comportamenti che abbiano arrecato danno o discredito all’immagine dell’Associazione; mancato versamento della quota associativa perdurante da oltre un anno e non effettuato nei termini assegnati dal Consiglio Direttivo nella comunicazione di messa in mora

ART. 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE Sono organi dell’Associazione: 1) Assemblea degli associati; 2) Consiglio Direttivo (detto anche Direttivo o Consiglio); 3) Presidente; 4) Collegio dei Revisori dei conti; 5) Collegio dei Probiviri Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

ART. 9 – L’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti gli aderenti all’Associazione che siano in regola con il pagamento della quota associativa annuale. L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica, ovvero, in caso di assenza o impedimento, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi, dalla persona indicata dagli intervenuti. 6

ART. 10 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA Il Presidente convoca l’Assemblea mediante comunicazione scritta, telefonica o via e-mail da inviare a tutti gli aderenti all’indirizzo risultante dal Libro degli Associati. L’Assemblea si riunisce in via ordinaria, su convocazione del Presidente, almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto della gestione. L’Assemblea deve essere convocata, in via straordinaria, ogni volta che il Presidente o il Consiglio Direttivo ne ravvisi la necessità, ovvero su richiesta motivata di almeno un decimo degli associati, nonché nel caso in cui venga a mancare, per qualunque causa, oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo.

ART. 11 – QUORUM COSTITUTIVO E DELIBERATIVO DELL’ASSEMBLEA Hanno diritto di intervenire all’Assemblea e di votare gli iscritti nel Libro degli Associati, purché non receduti o esclusi. L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza degli aventi diritto; in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti. Ogni aderente ha diritto ad un voto. L’Assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti al momento della votazione. Le deliberazioni riguardanti le modifiche dello Statuto possono essere approvate solo con la maggioranza assoluta degli aderenti aventi diritto. Per le deliberazioni aventi ad oggetto lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, l’Assemblea delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno due terzi (2/3) degli aventi diritto.

ART. 12 – OGGETTO DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI L’Assemblea: a) nomina i componenti elettivi del Consiglio Direttivo; b) delinea gli indirizzi generali; dell’Associazione; c) delibera sulle modifiche dello Statuto; d) approva l’eventuale Regolamento che disciplina lo svolgimento delle attività dell’Associazione; e) delibera 7 l’approvazione del preventivo e del rendiconto di gestioni annuali; f) delibera, durante la vita dell’Associazione, sull’eventuale destinazione degli avanzi di gestione, comunque denominati, nonché di fondi e riserve, nei limiti di quanto consentito dalla legge e dallo statuto; g) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio.

ART. 13 – CONSIGLIO DIRETTIVO L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da 5 elementi nominati dall’Assemblea. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 5 anni ed alla scadenza viene rinnovato dall’Assemblea, ferma restando la possibilità di reiezione di tutti o parte dei suoi membri. In caso di recesso, decesso o cessazione di un consigliere, il Consiglio provvede alla sostituzione con il primo dei non eletti. In caso di recesso, decesso o cessazione di oltre la metà dei suoi membri, l’intero Consiglio Direttivo decade e va immediatamente convocata l’Assemblea per procedere alla sua ricostituzione con conseguente nomina del Presidente e designazione delle cariche fra i consiglieri secondo quanto in appresso indicato. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e, in sua assenza, dal Vice Presidente. In assenza di entrambi, dal più anziano di età tra i presenti. Il Consiglio nomina nel proprio seno un Vice Presidente, un Segretario, ed un Tesoriere. Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo (1/3) dei suoi membri ogni qual volta se ne ravvisi la necessità ed opportunità in ordine al compimento degli atti fondamentali della vita associativa. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del consiglio e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. 8 Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri, senza limitazioni, per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. In particolare: a) procede all’approvazione delle proposte di preventivo e rendiconto di gestioni annuali predisposte dal Presidente con il supporto del Tesoriere; b) predispone l’eventuale Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea; c) fissa il contributo associativo annuale; d) dà attuazione alle delibere assembleari; e) delibera in merito all’esclusione di aderenti dalla Associazione nei casi previsti dal precedente art.6; f) può istituire gruppi di lavoro su materie specifiche e nominare incaricati per particolari funzioni

ART. 14 – PRESIDENTE Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione. Rappresenta l’Associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Il Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso. La sua carica può essere revocata dall’Assemblea costituita dai due terzi (2/3) degli associati, anche su proposta della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, con il voto della maggioranza assoluta dei partecipanti aventi diritto. Il Presidente è tenuto al rispetto delle linee guida emanate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo, cui riferisce normalmente e periodicamente circa l’attività compiuta. Al Presidente, in particolare, spettano il coordinamento politico dell’Associazione e la cura dei rapporti con i partiti ed i movimenti e con le autorià civili in genere. Rientra fra le sue prerogative anche quella di proporre al Consiglio Direttivo gli indirizzi politici e le linee strategiche dell’Associazione. In casi di necessità e di urgenza, il Presidente può anche compiere atti di sua iniziativa, in tal caso deve convocare contestualmente il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo 9 operato. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo e cura l’esecuzione delle relative delibere, sorveglia il buon andamento amministrativo del sodalizio, verifica l’osservanza dello Statuto e del Regolamento e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità. Il Presidente, con il supporto del Tesoriere cura la predisposizione del preventivo e del rendiconto di gestioni annuali, da sottoporre al Consiglio Direttivo e poi all’approvazione dell’Assemblea.

ART.15 – VICE PRESIDENTE Il Vice Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente nelle attività di coordinamento politico o lo sostituisce in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Dura in carica finché vige in carica il Consiglio Direttivo che lo ha nominato.

ART.16 – SEGRETARIO Il Segretario o, in sua assenza, un incaricato designato dal Presidente, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nelle attività esecutive necessarie od opportune per il funzionamento dell’Associazione. I relativi verbali saranno firmati dal Presidente e dal Segretario. Il Segretario cura la tenuta e la conservazione del Libro degli Associati, del Libro Verbali dell’Assemblea e del Libro Verbali del Consiglio Direttivo. Il Segretario potrà avvalersi di un Vice Segretario, nominato dal Consiglio Direttivo. Provvede ad incassare le quote associative e cura in generale i rapporti economici fra l’Associazione e gli Associati, provvedendo altresì su incarico del Presidente a mettere in mora i soci ritardatari nel pagamento della quota annuale. Dura in carica finché vige in carica il Consiglio Direttivo che lo ha nominato. 

ART.17 – TESORIERE La gestione economica dell’Associazione è curata dal Tesoriere, nominato dal Consiglio Direttivo. Egli dovrà assicurare la regolare tenuta della contabilità sociale e coadiuvare il Presidente nella redazione del preventivo e del rendiconto di gestione annuali. Il Tesoriere potrà avvalersi di un Vice Tesoriere, nominato dal Consiglio Direttivo. Dura in carica finché vige in carica il Consiglio Direttivo che lo ha nominato.

ART. 18 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Il Collegio dei Revisori verifica periodicamente la regolarità formale sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. Il Collegio dei Revisori è composto da due soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Esso dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto.

ART. 19 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il compito dei Probiviri è quello di dirimere eventuali controversie tra gli Associati, tra gli Associati ed il Consiglio Direttivo, tra gli Associati e l’Associazione. I Probiviri deliberano a maggioranza assoluta dei componenti del Collegio dei Probiviri. In caso di parità il voto del Probiviro più anziano di età vale il doppio. Qualora nel corso dell’anno venissero a mancare uno o più Probiviri il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina dei sostituti. Le eventuali dimissioni di un Probiviro vanno indirizzate per iscritto al Presidente. Aderendo all’Associazione i soci rinunciano inderogabilmente a ricorrere alle vie legali e alla magistratura per dirimere controversie che dovessero insorgere tra loro, tra loro e l’Associazione, tra loro ed il Consiglio Direttivo per motivi inerenti all’attività dell’Associazione. Il giudizio su eventuali controversie è demandato in via esclusiva ai 11 Probiviri. La richiesta di giudizio deve essere fatta ai Probiviri per iscritto. Essi decidono insindacabilmente entro trenta (30) giorni. Il giudizio dei Probiviri è inappellabile, definitivo ed immediatamente esecutivo. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre (3) soci eletti in Assemblea. Esso dura in carica quanto il Consiglio Direttivo che lo ha eletto.

ART. 20 – PATRIMONIO Il patrimonio è costituito da: a) beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione; b) fondi associativi, donazioni e lasciti, al netto di eventuali passività determinate dalla gestione; c) fondi di riserva costituti con avanzi di gestione

ART. 21 – CONTRIBUTI, EROGAZIONI, DONAZIONI, LASCITI Le entrate dell’Associazione sono costituite da: 1)quote associative versate; 2) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, quali ad esempio: fondi derivanti da raccolte pubbliche, contributi ricevuti per lo svolgimento delle attività dell’associazione, ogni altro tipo di entrata. Le quote associative sono costituite dai versamenti degli associati, il cui importo viene stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile. Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla loro utilizzazione, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione. Le eredità e i legati sono accettati con beneficio di inventario dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione stessa. Il Presidente attua le delibere di accettazione e compie i relativi atti giuridici. 12

ART. 22 – DELLE CARICHE IN GENERALE Tutte le cariche sono onorifiche e non remunerate. Per specifici compiti assegnati, il Consiglio Direttivo può deliberare, a favore di singoli consiglieri e/o aderenti, l’erogazione di rimborsi per spese documentate e sostenute per conto dell’Associazione.

ART. 23 – PREVENTIVO E RENDICONTO DI GESTIONE Gli esercizi dell’Associazione si chiudono il 31 (trentuno) Dicembre di ogni anno. Per ogni esercizio, a cura del Presidente con il supporto del Tesoriere, vengono predisposti, un preventivo ed un rendiconto di gestione. Entro i primi due (2) mesi di ciascun anno, il rendiconto di gestione dell’esercizio precedente ed il preventivo dell’anno in corso vengono sottoposti al Consiglio Direttivo appositamente convocato, ed entro il 30 (trenta) di Aprile di ogni anno vengono presentati all’Assemblea per l’approvazione.

ART. 24 – SCIOGLIMENTO Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, che nominerà uno o più liquidatori e provvederà in ordine alla devoluzione del patrimonio dell’Associazione ad associazioni ed enti aventi analoghe affinità. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme di legge applicabili.